C’è un posto, a Cagliari, che profuma di oriente. 

Situato all’interno della Cittadella dei Musei, nel quartiere di Castello, si trova infatti il museo d’arte siamese intitolato a “Stefano Cardu”, viaggiatore e collezionista che donò alla città, innumerevoli oggetti raccolti durante i suoi anni trascorsi in Siam (l’attuale Thailandia),Cina,Giappone e India.
Dipinti, sculture,porcellane e manoscritti impreziosiscono una bella e luminosa sala rettangolare che incanta adulti e bambini evocando posti lontani ma così sorprendentemente vicini a noi e alla nostra società.

Infatti, mentre ci si sofferma davanti a lance,pugnali e armi, è facile per i bambini, associare gli oggetti a luoghi vissuti dal panda Po che imparando il kung-fu divenne poi il Guerriero Dragone. 

In un’atmosfera magica e curiosa, è interessante scoprire a cosa erano destinati oggetti particolari e osservare quanto i bambini sappiano rapportarsi e costruire racconti davanti all’arte.
Immaginazione, apprendimento e curiosità caratterizzano il tempo che i bambini dedicano alla mostra, in un contesto che andrebbe vissuto per educarli allo spirito critico che l’arte offre.

Ogni primavera per noi è tappa sicura, anche se il museo è permanente e quindi può essere visitato durante tutto l’anno.

I biglietti si acquistano direttamente nella sala del museo. I bambini entro i 6 anni non pagano, dai 6 anni in poi pagano 1 euro mentre il prezzo per gli adulti è di 2 euro. 

Che dire, per un piccolo viaggio in Oriente, ne vale la pena, no?