Categoria: Vita da mamma

Arriva l’estate! Quali solari scegliere?

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Con l’arrivo dei primi soldi caldi e delle giornate da trascorrere al mare, è consigliabile l’utilizzo di una protezione solare per tutti i bimbi piccolini ma anche per i più grandi. La loro pelle, così delicata e spesso chiara, necessita di una protezione 50+, che è quella totale, ricordandoci che comunque dai raggi UV non ci si può proteggere in maniera completa.
È buona norma, soprattutto per i più piccolini, evitare l’esposizione al sole nella fascia oraria che va dalle 11 alle 16, prediligendo gli orari che non rientrano in questo arco di tempo.
In commercio, esistono diversi tipi di solari in crema o spray ma  io personalmente, per il mio bimbo grande, ho utilizzato quelli  in crema sino a quando lui non camminava e quelli spray da quando dovevo velocizzare tutto per lasciarlo libero di giocare da subito. Per risparmiarmi una fatica, la prima applicazione la faccio sempre a casa, così appena arrivati al mare, puó da subito giocare  e nel mentre viene assorbita bene dalla pelle in quanto per attivarsi, quasi tutti i solari, hanno bisogno di almeno 20/30 minuti.
Quest’estate, farò lo stesso col mio secondo bimbo che ora ha 16 mesi.
Tutte le applicazioni successive, andrebbero fatte ogni 2 ore circa anche se dovesse esserci tempo nuvoloso o vostro figlio dovesse stare sotto l’ombrellone in quanto i raggi ultravioletti riescono a filtrare ugualmente.
Per quanto riguarda la marca di solare, il vostro pediatra o farmacista di fiducia saprà guidarvi nella scelta ed una volta appurato che è ben tollerato, consiglio di non cambiare più ed eventualmente nel corso della stessa stagione, se doveste aver necessità di un’altra confezione, ricomprate la stessa marca.
Ad ogni modo, è bene che ogni solare abbia queste caratteristiche:
– sia protettivo, idratante ed emolliente
– sia resistente all’acqua
– non abbia coloranti ne parabeni,paraffine,petrolati

Ora non resta che attendere le belle giornate e poi splash!!! Che l’estate abbia inizio!!!

13 consigli per poter andare a far visita ad un neonato 


In questo weekend tante persone andranno, in ospedale o a casa,  a fare visita alle neofamiglie che hanno appena avuto il loro bebè. Spesso, anche chi i figli li ha già avuti, dimentica quanto sia delicata e indifesa questa fase di vita, sia per il nuovo nato che per i suoi genitori. Ho voluto raggruppare una lista di comportamenti, atteggiamenti e premure da riservare alla nuova famiglia. Diffondendola, sono certa, sarà utile a tanti e preserverà maggiormente bimbi, mamme e papà. 



1) Lavarsi le mani prima di toccare i neonati

2) Se volete dare una mano, preparate cibo da mettere in freezer e date una mano in casa(se i neogenitori ve lo concedono)

3) Mai prendere in braccio i neonati indossando giacche e cappotti (sono tra gli indumenti in cui si annidano maggiormente i germi)

4) Mai baciare mani e viso, aggiungo anche bocca perché non si sa mai

5) Non mettere profumo se si deve andare a far visita ad un neonato 

6) Non fumare accanto ad un neonato,né tossirgli in faccia o fargli pernacchie

7) Mentre il bambino si nutre, mettere da parte i vostri occhiali, la quantità di latte che ingurgita non è di vostra competenza 

8) Non dare consigli non richiesti e soprattutto non dire: 1)io con i miei figli facevo così, 2) piange perché ha fame 3) mamma ma vi fa dormire la notte?

9)Non toccare o svegliare un neonato che dorme

10) Se dovete andar a far visita e vostro figlio ha il raffreddore(che per voi è il male minore) evitate di andarci. Ricordatevi di quando è nato lui e della premura che occorre in questo casi

11) Non si prende in braccio senza autorizzazione 

 12) Se i neogenitori non vi rispondono al telefono fatevene una ragione. Non per questo, siete autorizzati ad andare a fargli visita senza preavviso 
13) Se dovete portare un pensierino alla mamma evitate i fiori, il polline non deve convivere assieme ad un neonato 
Ho dimenticato qualcosa? Cosa ne pensate? 

Via il pannolino

Il tanto temuto Spannolinamento
Prima di iniziare ad eliminare il panno gli ho spiegato cosa sarebbe successo(in realtà non lo sapevo neanche io) enfatizzando il fatto che stesse crescendo etc.

Gli ho detto che lo avrei portato a scegliere mutandine dei suoi cartoni preferiti e lui ha vissuto l’acquisto come se gli stessi regalando un giocattolo 

Poi non essendo certa di cosa gli sarebbe andato meglio, ho preso sia riduttore che vasino anche questi scegliendoli assieme a lui.

Ho scelto di eliminarlo inizialmente solo di giorno e ho iniziato così;

Il primo giorno(l’ho preparato dalla notte prima) gli ho detto che non avrebbe avuto il panno e di dirmi quando gli sarebbe venuta voglia di fare pipì e cacca (prima dello spannolinamento tendenzialmente mi avvisava sempre dopo averla fatta). Una pipì in terra, pavimento e pupino bagnato, avevo letto di non colpevolizzarli ma comunque di lasciarli bagnati per poco in modo da fargli percepire addosso il disagio del bagnato. Così ho fatto.

Discorso” ma se usciamo, gli metto il panno?” No no e ancora no! Sarebbe confusionario x loro! Ho il panno, ora si, ora no boh non lo so e finiscono per farla addosso!

I primi giorni uscite strategiche, case di amici nonni e parenti, parchi, mare ma non centri commerciali in cui sarebbe di più difficile gestione la raccolta della pipì da terra.

Discorso ricompensa! Si!!! Gratifichiamoli!!!io davo una macchinina al giorno x invogliarlo e premiarlo e ho coinvolto anche i nonni in questo momento.

Diciamo che è stato molto più semplice di quello che tante mamme mi avevano prospettato…speriamo vada così anche per il mio secondo boys