Di solito si dice che le vere amiche si possano contare nel palmo di una mano. Io lo faccio in 2.

Perché se inciampi nella mia vita e diventiamo amiche, stai tranquilla che ti porterò con me. 

Succede così con Va, che è con me da quando avevamo 8 anni sino ad arrivare a Sonja, amica di penna o visto i tempi, meglio dire di pc con cui condivido sogni nel cassetto a ritmo quotidiano.

Eppure, pur essendo circondata di amore, c’è stato un momento in cui mi sono sentita sola. E sola lo ero per davvero. Almeno io credevo così.

Perché quando hai un bimbo ti devi scontrare per forza con qualche macigno e quello è stato il mio primo.

Mi sono dedicata a Drago con tutto il mio amore, con tutta la mia curiosità e con tutto il mio tempo e il tempo per le mamme, si sa, è sempre una lotta.

Così mentre le mie amiche uscivano per una cena improvvisata, io ero già a letto perché consapevole che mi sarei svegliata per allattare e cambiare pannolini almeno 8 volte. O quando per un The in centro declinavo perché avevo il bilancio di salute dalla pediatra.
Per non parlare della palestra e di “lascialo coi nonni così vieni con noi” o ” prenditi 10 minuti al giorno per te” e io li trasformavo in azioni compiute tipo farmi una doccia o smacchiare body e bavaglini.

Ho trovato consigli non richiesti, suggerimenti, mi sono sentita giudicata nelle scelte, guardata con occhi di chi ne sapeva sempre più di me riguardo al mio Drago.

Ho trascorso pomeriggi a fare facce buffe e pernacchie, bubusetete e pappe, bagnetti profumati e foto di noi 2.
Ho fatto massaggi ai piedini, cantato e ballato, ho riso, ho pianto(tanto) senza rendermi conto che ero già un’altra me.

Perché cambi, cambi per sempre quando diventi mamma, perché è più facile trascorrere una mattina al parco con una mamma appena conosciuta piuttosto che con la tua amica ultra decennale.
Non vuoi annoiarle le tue amiche, qualsiasi discorso ti riporterebbe al tuo essere madre e vuoi evitare discorsi di cacche, prime parole e centimetri presi. 

Ecco perché ho scelto me e lui, proteggendomi da incomprensioni e estraniandomi da una vita che non sentivo più mia.

Poi Ercolino ha sconvolto tutto.



Mi sono scoperta organizzata pur con 2 bimbi, un via vai di amiche che appoggiavano le mie scelte, che mi dicevano che era bello vedermi così serena e io ero felice, felice davvero!

Ma allora, cosa era cambiato?
Ero nuovamente cambiata io! Avevo capito che avevo bisogno di confrontarmi, di prendere un momento per me, lontano da discorsi di pannolini e vaccini, avevo maturato in me la voglia di ritornare a parlare di libri, di quaderni da colorare, di film anziché cartoni.
E se si ci sente sole bisogna uscire, accettare i consigli (ascoltandoli e basta eh) e rivedersi con le amiche che troveranno in te una nuova donna ma molto, molto più ricca e tu ti sentirai meno aliena nella società che ha ritmi differenti da quelli di essere genitore.


Ma sarai te stessa, con tutto ciò che c’era prima d’essere mamma e con tutta la sensibilità che hai acquistato dopo aver dato alla luce la parte più importante di te. 

Tuo figlio.