Mese: maggio 2016

Mamme Informate e pollo Infornato!

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Come sapete, la scorsa settimana, a Milano, ho partecipato ad un evento formativo per mamme che curano un proprio sito web.
Contemporaneamente, erano presenti diverse aziende strettamente legate al mondo dei bambini, delle mamme e delle famiglie in generale.
Una di queste era “ W il pollo”, comunità di chicken lovers tutta italiana.
In questa occasione, con il Dott. Morino, Responsabile alimentare dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, si è parlato di una ricerca condotta da Doxa/Unitalia che ha evidenziato che le mamme italiane  sono attente e scrupolose ma allo stesso tempo preoccupate in merito alla scarsa presenza di frutta e verdura nell’alimentazione dei propri figli.
Le mamme italiane sentono il bisogno di informarsi in merito alla dieta dei propri bimbi  e 1 mamma su 2 lo fa attraverso il web,  il 90% di loro si fa carico di cucinare i piatti e sono consapevoli della piramide alimentare che andrebbe seguita per equilibrare carboidrati, proteine, frutta e verdura.
Pasta e pane compaiono sulle tavole dei bimbi italiani almeno 3/4 volte a settimana, meno presenti i cereali e patate e per quanto riguarda le proteine, sicuramente, rispetto a legumi e pesce si prediligono i formaggi e le carni.
La carne più apprezzata da mamme e bimbi è quella di pollo per svariati motivi. Per esempio, contiene pochi grassi, è economica rispetto ad altre carni ed è digeribile.
Spesso viene proposta come cotoletta o come crocchetta, come scaloppina o cucinata al forno per soddisfare il palato dei bambini di tutte le età.
Ciò che lascia nel dubbio tante mamme, è la credenza che la carne di pollo contenga ormoni e residui di antibiotici ma Lara Sanfrancesco, direttore di Unaitalia, ci assicura che il 99%di  pollo che troviamo nelle nostre tavole è nato, macellato e confezionato in Italia per garantire un prodotto sano e sicuro.
E visto che le mamme italiane sono attente e scrupolose non si soffermeranno a ciò che ho indicato in questo post ma si informeranno ulteriormente col fine ultimo di garantire sicurezza, equilibrio e gusto per se stesse e per tutta la famiglia.
Vi ritrovate in ciò che ho scritto? Fatemi sapere!!!
Vi inserisco il link di una ricetta buona buona che sposa carne di pollo e verdure…buon appetito!!!! http://www.vivailpollo.it/in-cucina/1539/tasca-di-pollo-alle-verdure/

Insalata di legumi e cereali in corso

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In questo periodo dell’anno, aumentano le persone che intendono perdere qualche kg di troppo, o perlomeno, le persone sono quantitativamente le stesse ma sono di più quelle che realmente fanno qualcosa per ottenere dei risultati concreti.
E allora via a camminate, esercizi in casa, diete e momenti di condivisione con amici e amiche che hanno gli stessi intenti.
E sapete quale argomento accomuna tutte le persone che fanno movimento cercando di rimettesi in forma? Fateci caso! Il cibo!
Non c’è corsetta o camminata condivisa in cui non si parli di ricette e piatti da cucinare.
Così, anche per me, l’ispirazione arrivò durante una camminata al mare con un’amica che spesso mi stupisce con piatti buoni buoni ma light.
Questa insalatona , si prepara in 5 minuti, apporta tutti i nutrienti per un pasto completo, è fresca e soprattutto sazia gli occhi ma anche il pancino. 

Ingredienti:
150 gr di ceci
80 gr di farro
Pomodorini pomino a piacere
Rucola
Basilico
Sale
Olio e aceto balsamico
Prima di consumarla, mettetela un po’ in frigo già condita, gli ingredienti si sposeranno bene tra loro rendendola ancor più gustosa. Completate con un frutto et voilà! Pranzetto buono buono ma rigorosamente light!
Buon pranzo a tutti! 

Arriva l’estate! Quali solari scegliere?

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Con l’arrivo dei primi soldi caldi e delle giornate da trascorrere al mare, è consigliabile l’utilizzo di una protezione solare per tutti i bimbi piccolini ma anche per i più grandi. La loro pelle, così delicata e spesso chiara, necessita di una protezione 50+, che è quella totale, ricordandoci che comunque dai raggi UV non ci si può proteggere in maniera completa.
È buona norma, soprattutto per i più piccolini, evitare l’esposizione al sole nella fascia oraria che va dalle 11 alle 16, prediligendo gli orari che non rientrano in questo arco di tempo.
In commercio, esistono diversi tipi di solari in crema o spray ma  io personalmente, per il mio bimbo grande, ho utilizzato quelli  in crema sino a quando lui non camminava e quelli spray da quando dovevo velocizzare tutto per lasciarlo libero di giocare da subito. Per risparmiarmi una fatica, la prima applicazione la faccio sempre a casa, così appena arrivati al mare, puó da subito giocare  e nel mentre viene assorbita bene dalla pelle in quanto per attivarsi, quasi tutti i solari, hanno bisogno di almeno 20/30 minuti.
Quest’estate, farò lo stesso col mio secondo bimbo che ora ha 16 mesi.
Tutte le applicazioni successive, andrebbero fatte ogni 2 ore circa anche se dovesse esserci tempo nuvoloso o vostro figlio dovesse stare sotto l’ombrellone in quanto i raggi ultravioletti riescono a filtrare ugualmente.
Per quanto riguarda la marca di solare, il vostro pediatra o farmacista di fiducia saprà guidarvi nella scelta ed una volta appurato che è ben tollerato, consiglio di non cambiare più ed eventualmente nel corso della stessa stagione, se doveste aver necessità di un’altra confezione, ricomprate la stessa marca.
Ad ogni modo, è bene che ogni solare abbia queste caratteristiche:
– sia protettivo, idratante ed emolliente
– sia resistente all’acqua
– non abbia coloranti ne parabeni,paraffine,petrolati

Ora non resta che attendere le belle giornate e poi splash!!! Che l’estate abbia inizio!!!

13 consigli per poter andare a far visita ad un neonato 


In questo weekend tante persone andranno, in ospedale o a casa,  a fare visita alle neofamiglie che hanno appena avuto il loro bebè. Spesso, anche chi i figli li ha già avuti, dimentica quanto sia delicata e indifesa questa fase di vita, sia per il nuovo nato che per i suoi genitori. Ho voluto raggruppare una lista di comportamenti, atteggiamenti e premure da riservare alla nuova famiglia. Diffondendola, sono certa, sarà utile a tanti e preserverà maggiormente bimbi, mamme e papà. 



1) Lavarsi le mani prima di toccare i neonati

2) Se volete dare una mano, preparate cibo da mettere in freezer e date una mano in casa(se i neogenitori ve lo concedono)

3) Mai prendere in braccio i neonati indossando giacche e cappotti (sono tra gli indumenti in cui si annidano maggiormente i germi)

4) Mai baciare mani e viso, aggiungo anche bocca perché non si sa mai

5) Non mettere profumo se si deve andare a far visita ad un neonato 

6) Non fumare accanto ad un neonato,né tossirgli in faccia o fargli pernacchie

7) Mentre il bambino si nutre, mettere da parte i vostri occhiali, la quantità di latte che ingurgita non è di vostra competenza 

8) Non dare consigli non richiesti e soprattutto non dire: 1)io con i miei figli facevo così, 2) piange perché ha fame 3) mamma ma vi fa dormire la notte?

9)Non toccare o svegliare un neonato che dorme

10) Se dovete andar a far visita e vostro figlio ha il raffreddore(che per voi è il male minore) evitate di andarci. Ricordatevi di quando è nato lui e della premura che occorre in questo casi

11) Non si prende in braccio senza autorizzazione 

 12) Se i neogenitori non vi rispondono al telefono fatevene una ragione. Non per questo, siete autorizzati ad andare a fargli visita senza preavviso 
13) Se dovete portare un pensierino alla mamma evitate i fiori, il polline non deve convivere assieme ad un neonato 
Ho dimenticato qualcosa? Cosa ne pensate? 

Oplà Ok Baby

Oggi vi consiglio questo articolo super sfruttato dai miei bimbi.

Sembra una grande bacinella con le maniglie questa seduta per fare il bagnetto ai bimbi dai 12 a 36 mesi.
In realtà,secondo me,si può utilizzare da quando il bambino riesce a stare seduto e oltre i 36 indicati.
Senza dubbio è stato uno degli acquisti più utilizzati per noi, si infila in doccia e consente anche alle famiglie che non dispongono di una vasca di poter far giocare i bambini in tutta tranquillità.
E d’estate, in giardino, il divertimento è assicurato! Con il suo tappo rosso, consente di far scorrere l’acqua senza doverlo spostare o sollevare…
Prezzo 40 euro circa,ma oggi è in offerta a €29.99 su amazon! Vi posto il collegamento
Oplà ok baby

Via il pannolino

Il tanto temuto Spannolinamento
Prima di iniziare ad eliminare il panno gli ho spiegato cosa sarebbe successo(in realtà non lo sapevo neanche io) enfatizzando il fatto che stesse crescendo etc.

Gli ho detto che lo avrei portato a scegliere mutandine dei suoi cartoni preferiti e lui ha vissuto l’acquisto come se gli stessi regalando un giocattolo 

Poi non essendo certa di cosa gli sarebbe andato meglio, ho preso sia riduttore che vasino anche questi scegliendoli assieme a lui.

Ho scelto di eliminarlo inizialmente solo di giorno e ho iniziato così;

Il primo giorno(l’ho preparato dalla notte prima) gli ho detto che non avrebbe avuto il panno e di dirmi quando gli sarebbe venuta voglia di fare pipì e cacca (prima dello spannolinamento tendenzialmente mi avvisava sempre dopo averla fatta). Una pipì in terra, pavimento e pupino bagnato, avevo letto di non colpevolizzarli ma comunque di lasciarli bagnati per poco in modo da fargli percepire addosso il disagio del bagnato. Così ho fatto.

Discorso” ma se usciamo, gli metto il panno?” No no e ancora no! Sarebbe confusionario x loro! Ho il panno, ora si, ora no boh non lo so e finiscono per farla addosso!

I primi giorni uscite strategiche, case di amici nonni e parenti, parchi, mare ma non centri commerciali in cui sarebbe di più difficile gestione la raccolta della pipì da terra.

Discorso ricompensa! Si!!! Gratifichiamoli!!!io davo una macchinina al giorno x invogliarlo e premiarlo e ho coinvolto anche i nonni in questo momento.

Diciamo che è stato molto più semplice di quello che tante mamme mi avevano prospettato…speriamo vada così anche per il mio secondo boys 

Fagiotella in corso 


Fagiotella in corso

Ecco la ricetta della fagiotella, crema che soddisfa la voglia di cioccolato ma in modo light. Ottima nello yogurt greco o al naturale, spalmata in una fetta di pane o semplicemente da mangiare col cucchiaino! Fatemi sapere cosa ne pensate! 
Ingredienti:
250 grammi di fagioli cannellini 
50 grammi di cacao in polvere
100 grammi di dolcificante a piacere (io uso il tic)
2 cucchiai di lecitina di soia
Volendo potete aromatizzare con l’aroma naturale di vaniglia
Procedimento: unire la lecitina al liquido dei fagioli per 10 minuti poi versate tutti gli ingredienti nel mixer ed il gioco è fatto! 

Cosa dite, vi ispira?

Come lavare il corredino del neonato 


Di tutte le emozioni che si vivono durante la gravidanza c’è sicuramente quella della preparazione del corredino. In quegli abitini minuscoli, tra fiocchetti e orsettini, calzine e bodini stesi ad asciugare si percepisce che il momento della nascita si avvicina e che è giunto il momento di sistemare i cassetti, scegliere la robina da indossare alle dimissioni e ed eventualmente durante il ricovero se la clinica o l’ospedale lo richiedessero.

In commercio si trovano diverse marche specifiche per il lavaggio e la cura dei capi d’abbigliamento dei neonati e tra fragranze delicate, additivi chimici e conservanti una mamma deve leggere le etichette per scegliere il prodotto più adatto.

Sicuramente è bene verificare che:

– siano senza o con pochi allergeni( le case produttrici sono obbligate ad evidenziarne la presenza)

– vengano utilizzati i giusti dosaggi per evitare che si ecceda con le quantità rendendo più difficile il risciacquo
Gli ammorbidenti sarebbero da evitare, così come igienizzanti e disinfettanti ma se non se ne può fare a meno è possibile sostituirli con il percarbonato di sodio, componente ecologico che igienizza,smacchia e deterge senza inquinare.
La pelle dei bambini é molto sensibile e delicata ed in più riesce a trattenere maggiormente le sostanze rilasciate  dai detersivi, ecco perché occorre scegliere prodotti ecologici e naturali. Ma allora quale prodotto scegliere? Ad esempio, si può utilizzare il sapone di Marsiglia, con una fragranza che sa di tempi andati e di panni stesi al sole, io personalmente dopo anni di rifiuto totale per via della sua intensa profumazione,  sto riapprezzando ora il suo utilizzo sia per il lavaggio dell’abbigliamento che per uso cosmetico.
È importante eliminare tutte le etichette che si trovano all’interno dei capi, soprattutto quelli che saranno a diretto contatto con la pelle per evitare irritazioni.
Se avete dei capi in ciniglia ricordatevi di lavarli al rovescio per fare in modo che il tessuto non attiri pelucchi.

Dopo che avrete lavato e fatto asciugare tutti i capi che utilizzerete nel primo periodo di vita, potrete stirare facendo attenzione a far evaporare bene il calore del ferro da stiro per poi sistemare il tutto in comodi sacchetti di plastica trasparente.

L’utilizzo delle bustine,  farà in modo che gli indumenti non prendano polvere, siano facilmente  pronti per essere identificati tra tante cose riposte nei cassetti e soprattutto se doveste aver voglia di condividere il corredino con amici e parenti, avrete la serenità che nessuno possa lasciare impronte o impurità.
Ed ora che i panni sono profumati e la casa accogliente, non vi resta che attendere l’arrivo del vostro frugoletto d’amore.
Spero questo articolo vi sia stato utile e fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.

La valigia del parto

Dopo l’esperienza degli incontri sull’allattamento tenuti al policlinico di Monserrato, e raccogliendo le tante richieste di informazioni sulle cose da inserire nella valigia del parto, vi fornisco la lista e alcune precisazioni:

Per la mamma occorre inserire: 
Camicie da notte con bottoni sul davanti e pantofole

Slip (se utilizzate i panni da puerpera non c’è bisogno degli slip)
Panni grandi da puerpera
 2 Reggiseni per l’allattamento
Fascia elastica da puerpera 
Asciugamani e un rotolo di scottex super assorbente da utilizzare in sostituzione degli asciugamani per asciugare tamponando delicatamente le parti intime
Detergenti per l’igiene intima, il necessario per la toilette. Fate attenzione ad utilizzare gli stessi prodotti usati durante la gravidanza per minimizzare il rischio di allergie
Referti degli esami del sangue, del tampone vagino-rettale e delle ecografie effettuate
Documentazione relativa ad eventuali allergie
Fotocopie della Carta d’identità e della tessera sanitaria

Per il bimbo occorre portare soltanto i vestitini che indosserà alle dimissioni in quanto durante la degenza indosserà i body forniti dal Nido.
E voi avete già in mente cosa inserire nella valigia? Chi l’ha già fatta cos’ha inserito? Fatemi sapere nei commenti qui sotto